Stop Mandated Shunning è contro la religione?
No. Difendiamo la libertà di pensiero, di coscienza e di religione – per tutti, anche per i credenti. Ci opponiamo a una pratica precisa: un'organizzazione che costringe i suoi membri a rompere con chi se ne va o dissente. Non contro la fede, contro la paura.
L'ostracismo non è solo una scelta personale?
Prendere le distanze da una relazione è un diritto personale. L'ostracismo imposto è diverso: lo pretende il gruppo, vale per tutti i membri, e chi si rifiuta viene punito. Questa è coercizione, non scelta.
Chi è colpito dall'ostracismo imposto?
Gli ex membri di gruppi ad alto controllo e le loro famiglie: genitori, figli, partner, nonni e amici. Danneggia anche chi è costretto a escludere – molti ne portano il rimpianto per tutta la vita.
Offrite consulenza o sostegno?
Siamo un'organizzazione di advocacy, non un servizio di assistenza. Ci concentriamo su sensibilizzazione, ricerca e riforma legislativa. Se hai bisogno di aiuto, rivolgiti a un professionista della salute mentale o a un'associazione di sostegno alle vittime nel tuo paese.
La mia storia è al sicuro con voi?
Sì. Puoi condividere in forma anonima, decidi tu se la tua storia viene pubblicata, i tuoi dati sono crittografati e mai condivisi con terzi, e puoi ritirarti in qualsiasi momento. Leggi la nostra pagina sul consenso per i dettagli.
Come viene finanziata la campagna?
Stop Mandated Shunning opera sotto l'egida della Open Minds Foundation, un'organizzazione non profit. Contiamo su donazioni e contributi per finanziare ricerca, lavoro legale e campagne di sensibilizzazione.